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Informazioni sul Borgo
Indirizzo : Piazza Roma, 3 - Saracinesco
Telefono: 0774 791004
Fax: 0774 791056
E-mail: protocollo@comune.saracinesco.rm.it
Pec: servizidemografici@pec.comune.saracinesco.rm.it
Sito internet: www.comune.saracinesco.rm.it/hh/index.php
Numero abitanti: 172
Altitudine: 908 m
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Saracinesco, uno dei più piccoli comuni del Lazio, sorge su uno sperone roccioso dei Monti Ruffi a quasi mille metri di altezza, dominando dall'alto la Valle dell'Aniene e, ad ovest, quella del suo affluente Giovenzano. La nascita del primo nucleo del borgo risale certamente all'alto Medioevo e, secondo una tradizione, che non ha tuttavia il suffragio di sicura documentazione, si dovrebbe a un nucleo di Saraceni, che all’inizio del X secolo, avanzatisi per la Valle dell'Aniene, e respinti dalle genti del pontefice Giovanni X, dopo la battaglia di San Cosimato, attorno al 916, scampati alla disfatta si sarebbero rifugiati sulla cima del Mons Sarracinescum, dove finirono per insediarsi stabilmente. Nel 1005 il centro è citato nel Privilegio di Papa Giovanni XVIII, tra i possedimenti dell’Abbazia di Subiaco. Nel XII secolo Saracinesco divenne proprietà dei signori di Poli. Il feudo passò di proprietà a diverse famiglie, tra le quali gli Orsini, per poi essere venduto nel 1588 alla Camera Apostolica, alla quale rimase per tutta la durata dello Stato Pontificio. In posizione dominante rispetto alla sottostante valle del fiume Aniene si trova La Corte, probabilmente l’originale luogo della fortificazione incastellata, che oggi si presenta come un piacevole giardino posto nell’area sommitale. Al XIII secolo risale la Chiesa San Michele Arcangelo, la più antica del borgo, all’interno della quale è conservata una pregevole statua in legno raffigurante una Madonna col Bambino risalente al ‘300 e diversi affreschi del ‘500. Fuori dal centro abitato si trova l’ex Chiesa Rurale di San Pietro, traguardo almeno dal ‘600 di una processione devozionale nel giorno di San Marco (25 aprile). Passeggiando per il centro storico del borgo è possibile ammirare le numerose postazioni museografiche del Museo Civico del Tempo, dedicato agli strumenti per la misurazione solare del tempo forniti di una sezione informativo-didattica coperta, perfettamente funzionanti, collocate in posizione strategica lungo tutto il tessuto urbano.

 

 

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